Scuola Discipline Taoiste

Si tratta della Scuola Discipline Taoiste, che divulga e diffonde presso l'A.S.C.S.C. (ASSOCIAZIONE SPORTIVA COLOMBO SPORTING CLUB situata a Roma in Viale Cristoforo Colombo 112 ) lo studio e  la  pratica  delle Arti Marziali ,Meditative e Terapeutiche che sono proprie del patrimonio storico, culturale e filosofico dell'Estremo Oriente. Nel perseguire tale fine la  Associazione  promuove  tutta  una  serie  di iniziative in campo agonistico, culturale, educativo e formativo e si avvale di una struttura tecnico organizzativa costituita  da  professionisti  del  settore.

L'Associazione aderisce all'Ente di promozione sportiva C.S.A.IN. (CENTRI SPORTIVI AZIENDALI E INDUSTRIALI). Tale adesione consente di partecipare alle attività CSAIN e di usufruire delle convenzioni, dei servizi, della copertura assicurativa e del riconoscimento del C.O.N.I.

 

L'Attività della SCUOLA

 

La Scuola Cura e Organizza: 

  • Seminari e corsi di Qi Gong
  • Seminari e corsi di Tai Ji Quan
  • Seminari di difesa personale per donne.
  • Seminari per lo studio della Filosofia Taoista e dei Principi della Medicina Tradizionale Cinese.
  • Mostre e Convegni sulle Arti Marziali e sulla Antica Medicina Cinese.
  • Corsi di formazione istruttori di : Kung Fu Wushu - Tai Ji Chuan - Qi Gong.

La  Filosofia Taoista

 

  •  Il Taoismo è un antichissimo concentrato di eredità filosofiche del popolo cinese.  Circa 3700 anni prima di Cristo, l'enigmatico imperatore Fo-Hi traspose "le verità primordiali" o meglio gli arcani cosmogonici nel testo Yi-Ching (il libro dei mutamenti), in cui con un linguaggio che oggi appare iniziatico, furono descritte le leggi che sottendono il costante mutamento delle forme dell'universo. Lo sforzo del mistico Taoista fu  sempre  quello  di   penetrare  il  segreto  di queste leggi per conformarsi a loro e realizzare l'armonia tra cielo, terra e uomo, tra micro e macrocosmo.   L'essenziale equilibrio delle due energie che nel cosmo duellano e si integrano in continuazione, prendono il nome dello Yin e lo Yang.  Lao Tzu, nato nel 604 a.C., fu colui che meglio definì i principi della  dottrina Taoista. Lao Tzu consigliava di adattarsi al cammino naturale  delle  cose  senza  l'intervento  disarmonico  della  volontà  umana: è il principio Taoista del Wu Wei, il non agire o meglio Wei Wu Wei, agire senza agire. Nulla  più  degli  insegnamenti  di  Lao  Tzu  possono  dare un'idea del Taoismo. Per esempio "Chi conosce gli altri è sapiente. Chi conosce se stesso è illuminato". E ancora sull'armonia  degli  opposti,  "Tutti  nel  mondo  sanno che il bello è bello e in tal modo ammettono il brutto. Tutti riconoscono il bene come bene e in questo modo ammettono il male". Così essere  e  non  essere  si  generano  a  vicenda, difficile e facile si completano l'un altro, lungo e corto si misurano fra di loro, alto e basso si confrontano a  vicenda,  i  suoni  e  la voce armonizzano insieme, il primo e il poi si susseguono.
  • I monaci si ritiravano ed esercitavano le loro alchimie naturali: queste pratiche ebbero un' importanza enorme per il Kung Fu, arricchendolo di numerosissime tecniche di meditazione, lavoro sulle diverse energie interne (Ching ch i e Shen) oltre  che  di  conoscenza  sul  corpo  umano, la mente umana e la natura. Così molti stili interni di Kung fu sorsero da idee Taoiste: primo fra tutti il Tai Ji Quan, poi il Wu Tang Ch'uan, il Pa kua e altri meno conosciuti.

Kung Fu - Qi Gong - Tai Chi Chuan

 

Kung fu - L'Antica Arte del Futuro-

  • Le Arti Marziali ovvero il corpo che si espande veloce ed elegante, sinuoso e ferreo, duttile ed impetuoso, sorretto da uno spirito forte e calmo. Le Arti Marziali sono  il  linguaggio  che  il  corpo  impara attraverso i gesti ripercorrendo il vissuto fantastico d'antiche saggezze. E' un continuo rivalutare delle tradizioni dell' antico mondo orientale, basato  principalmente  nello  studio  dei  comportamenti  animali  per  codificarli  in  movenze  votate  alla disciplina corporea. Ogni performance in cui il gesto, espresso nel camminare, strisciare ed ovviamente nel combattere, diventa protagonista. E' una  disciplina che si lega all'atmosfera filosofico-magica che scartato il lato puramente tecnico, pone ognuno alla ricerca di Forme e Linguaggi che sfociano in una delle tante facce che compongono il meraviglioso mondo delle arti marziali. Secondo le antiche usanze, si praticano senza limite d'età le discipline del Budo cinese e giapponese. Un'Arte che deve essere capita ed appresa nell'essenza del suo antico insegnamento.

-Tang Lang (stile della Mantide Religiosa)

  • Il Tang Lang Quan o boxe della mantide religiosa nasce a Yantai nella regione dello Shandong per opera di  un nobile spadaccino del 17° sec. di nome Wang Lang, ed  è  ritenuto  ancora  oggi  uno degli stili di Kung Fu più famosi ed importanti della Cina. Secondo la leggenda Wang Lang seppure giovane,  era considerato talmente abile nelle arti marziali che era difficile trovare qualcuno disposto a confrontarsi con lui. Così decise di  lasciare  la sua provincia e sfidare i più abili esperti dell'epoca per mettersi alla prova e confrontarsi. Durante  il  suo  lungo  viaggio  ebbe  modo di incontrare i maestri di 18 scuole diverse, da ognuno dei quali apprese le rispettive migliori tecniche. Forte di queste  conoscenze si mise in viaggio per Shaolin. Giunto al monastero, chiese  di  battersi  con  i  migliori,  ma  l'Abate  gli oppose solo uno dei novizi, nonostante la sua abilità, Wang Lang fu amaramente sconfitto. Battuto nel corpo ma  non  nello  spirito,  si  ritirò  ad  allenarsi senza sosta, spinto dal desiderio di provare la sua bravura.  Tornato dopo tre mesi al monastero, chiese di potersi confrontarsi nuovamente, ed ebbe la meglio sul novizio.  Ma  quando incontrò uno dei monaci più anziani venne sconfitto clamorosamente. Ciò mise in crisi la fiducia che aveva nel suo  Kung Fu,  tanto  che  decise  di  ritirarsi  a  meditare  in  solitudine. Un giorno, mentre era assorto in meditazione all'ombra di un albero,  fu  distratto da un rumore, guardò tra l'erba e vide una mantide religiosa che stava combattendo contro una cicala; nonostante quest'ultima fosse più grande,  la mantide  con movimenti precisi e rapidi, riuscì a sottomettere la cicala. Wang Lang rimase così  impressionato e affascinato dall'aggressività e determinazione di quel piccolo insetto, che decise di catturarlo e osservarlo.Fece così di quell'insetto il suo nuovo maestro: stuzzicandolo ne studiò le caratteristiche di lotta, cercò di carpirne le strategie e imparò a poco poco ad interpretarne lo spirito battagliero. Alla luce di queste nuove conoscenze, in 3 mesi il suo Kung Fu migliorò  in  maniera impressionante. Decise allora di tornare al monastero per mostrare ciò che aveva imparato e trovò l'Abate ad attenderlo pronto a dargli una lezione esemplare. Cominciarono a combattere, ma questa volta le braccia di Wang erano tanto veloci da essere invisibili e le sua guardia impenetrabile. L'Abate, ammirata l'abilità raggiunta dal suo coraggioso ospite, chiese di imparare quel nuovo stile. Lavorando  insieme,  si  resero  conto  subito  che  i  movimenti delle gambe risultavano statici al punto di limitare l'efficacia delle tecniche di braccia. Così Wang ispirandosi alle  scimmie  che  vivevano  nei  pressi  del  monastero  e al loro passo leggero, vivace e versatile, riuscì presto a colmare quelle lacune e a creare un nuovo stile. Alla morte di Wang Lang i suoi  allievi  diffusero  il  Tang Lang interpretando il nuovo metodo ognuno in modo diverso e creando così numerosi stili  tra  i  quali  il  Qi Xing Tang Lang  (delle Sette Stelle),  il  Mei Hua Tang Lang (del Fiore di Prugno), e il Lu  He Tang Lang (delle Sei Armonie).

         

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  • Qi Gong

Il Qi Gong è una pratica cinese che viene utilizzata da migliaia di anni per favorire e mantenere la salute nonchè per consentire maggiori prestazioni nell'ambito delle arti marziali. In cinese Gong significa lavoro,  esercizio,   e   Qi   rappresenta   l'energia che circola all'interno del corpo; per cui Qi Gong sta a significare esercizio per lo sviluppo dell'energia interna.  Il  Qi Gong  si  basa  sulla  teoria  dello  Yin  e  dello  Yang,  che  descrive  il rapporto che intercorre fra qualità complementari quali ad esempio il buio e la luce,  il  lento  ed  il  veloce,  il  soffice  ed  il  duro  e  così via.  Secondo  questa  teoria  la natura si adopera per armonizzare gli elementi complementari in modo che ogni cosa risulti bilanciata ed equilibrata. Dal momento che  anche  l'uomo fa parte della natura, è nostro dovere partecipare a questa "Armonizzazione".  Le  tecniche  del  Qi Gong  permettono  di  migliorare  la  salute  e  allo  stesso  tempo  elevarsi nella dimensione spirituale. Ogni esercizio, ogni movimento è finalizzato alla ricerca dell' Unità tra corpo e mente. Il livello massimo del Qi Gong è il raggiungimento dell'Unità del mondo esterno (l'universo, la natura, con i suoi elementi) con il mondo interiore (spirito).

Per quanto riguarda l'aspetto marziale, il  Qi Gong porta l'allievo ad eseguire le tecniche di  combattimento  e  di  difesa,  mantenendo  la  calma  interiore  e  la lucidità mentale, la fluidità dei movimenti, e a non disperdere l'energia generata. Riguardo l'aspetto Salute, gli esercizi  Qi  Gong  si  avvalgono  di  tecniche  di respirazione che rivitalizzano gli organi interni, ripristinano la circolazione sanguigna,  agiscono  in  modo  positivo  sul  sistema  nervoso,  linfatico  ed  endocrino ed equilibrano il circuito energetico.

 

 

Tai Ji Quan

il Tai Ji Quan  appartiene  alla  famiglia  Nei  Chia  (stili interni)  ed  e'  il  piu'  diffuso  stile  di  Kung  Fu  nel mondo .  In  Cina,  nei  parchi viene praticato quotidianamente per fini terapeutici, prevenzione delle malattie e in generale per mantenere un buono stato di salute. Oggigiorno il Tai Ji Quan è anche noto come l' Arte della Longevità e ne viene enfatizzato l' aspetto salutare e benefico per l'organismo.

  Per  una completa comprensione dello  stile  bisogna  quindi  studiare l' aspetto energetico (Qi Gong) e quello delle applicazioni marziali nascoste  sapientemente  nei  movimenti  della Forma. L' esecuzione della Forma fondamentale (Kung Chia) senza l' applicazione dei principi energetici legati alla respirazione addominale  ed  al  flusso  di  energia nei meridiani diventa simile ad una danza fluida ed è associabile alla ginnastica dolce. Con l' applicazione del Qi Gong nei movimenti si  arriva ad un notevole benessere interiore, tutti gli organi interni ne risentiranno positivamente e il nostro corpo sarà  leggero  come  una  piuma  e  nello  stesso  tempo  pesante come una montagna e ben radicato al terreno. Sembra un paradosso ed e' in realta'  difficilmente  spiegabile  a  parole,  soltanto  la  pratica sara' chiarificatrice di questo concetto. Il Tai Ji Quan e' una esperienza interiore nient' affatto dissociata dal corpo,  dove  cio'  che  si  vede esternamente rappresenta appena la punta di un iceberg. La pratica del Tai Ji va dunque sperimentata per essere compresa. E'  chiaro  che  all' inizio  la  parte fisica del Tai Ji sarà preponderante rispetto a quella "più sottile" ma sotto la guida di un buon insegnante e mettendoci del nostro si potrà arrivare  a  comprendere 

l' essenza  dello stile.  Gli  esperti  dicono che questa strada è lunga e solo chi non avrà fretta  nel raggiungere  i  risultati  sperati  potrà arrivare  ad  una  maggiore  comprensione.  Il  Tai Ji e'  uno  stile  Taoista  ed  è contraddistinto dal simbolo del TAO che  sinteticamente  rappresenta  l' equilibrio  degli  opposti .  Dal  punto di vista marziale è ricco di azioni: Chin'Na, leve articolari, proiezioni, intrappolamenti, colpi con le mani  di  vario  tipo  e calci. Viene usata la tecnica Fa Chin (esplosione di energia) nelle tecniche. Vengono sfruttati i principi di cedevolezza e dell' uso della forza dell' avversario nelle tecniche. Lo stile comprende l' allenamento di coppia Tui Shou (spinta delle mani), il Qi gong, l' esecuzione delle forme a mano nuda e con le armi (spada,ventaglio).  I l  Tai Chi Chuan comprende vari stili : Chen Yang Sun Wu ed altri ancora. Lo stile piu' praticato è lo Yang dove le forme vengono eseguite lentamente anche se le  applicazioni  in  esse  contenute  sono  rapide  ed  efficaci.  Lo  stile Chen è probabilmente il più vicino alla fonte  originaria  ed  è  piu'  dinamico  nell'  esecuzione  delle  forme.  La  fluidità e la continuità dei movimenti sono comune denominatori di tutti gli stili di Tai chi.